sabato 12 aprile 2014

"A leggere i giornali, sembra che qua mai nessuno abbia toccato uno strumento..."





"Per quanto poi riguarda la stampa locale, a leggere annate intere della cronaca di Ragusa del quotidiano La Sicilia o del settimanale locale Ragusa sera, sembra che in città negli anni Settanta, per un decennio intero, nessuno abbia mai toccato uno strumento. [...] Nei pochissimi casi in cui si parla di musica, l’attenzione dei cronisti è rivolta verso musicisti figli della Ragusa che conta.
Ad esempio qualche notizia in bella evidenza su Giancarlo Carcione, in arte Carlo Da Ragusa, cantante melodico che non disdegna gli arrangiamenti “giovanili”; vincitore nel maggio 1970 della Caravella d’oro di Bari assieme ad altre giovani promesse come Renzo Arbore, qualche apparizione in programmi televisivi, due 45 giri all’attivo e, come sottolinea il cronista, nipote di Renato Guttuso. Il suo secondo disco Lettera, con l'orchestrazione di Stelvio Cipriani, uscirà nel 1969 per la EMI."



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