“Perché proprio il 1972? É un anno
cardine, una data sospesa: la stagione di trapasso dalla ventata
hippy alla nuova generazione “disco”; dalle predicazioni “peace
and love” della controcultura all’emergente egocentrismo
post-Vietnam. All’orizzonte affiora l’io, una civiltà più
materialistica. E per i ragazzi nati negli anni Sessanta, il 1972 è
un anno fondamentale: erano nell’età delicata del passaggio
dall’infanzia all’adolescenza e ne hanno assorbito tutte le
contraddizioni e l’inquietudine.”
Massimo Pandin, Stefano Giaccone: Nel cuore della bestia,
Zero in Condotta, 1996.

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